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Attenzione-alla-bolletta--Intervista-su-Veneto-Orientale

Attenzione alla bolletta – Intervista su Veneto Orientale

Attenzione alla bolletta e soprattutto a come si consuma
Leandro Perissinotto, perito industriale e relatore al recente incontro all'Energy Days a Jesolo focalizza l'attenzione sui consumi: “Molto importante è saper leggere la propria bolletta dei consumi.

Prendiamo ad esempio un'azienda: molto spesso c'é una difettosa allocazione della gestione dell'energia, e può capitare che l'azienda sfori i limiti energetici imposti e sia costretta a pagare cifre maggiorate quando sarebbe bastato utlizzare i macchinari in una maniera più funzionale, senza farli partire nello stesso momento ed alternandoli nell'utilizzo nel giro di qualche minuto. Qualche piccola accortezza permette di non pagare sovrapprezzi sula bolletta, una bolletta che bisogna capire e saper leggere”.

 

Quindi è importante una sempre maggiore consapevolezza...
“Certo. LA maggior parte dei responsabili di aziende sanno dell'entrata del mercato libero nel contesto energetico ma non sanno come relazionarsi e sopratttutto non sanno come gestire al meglio l'energia ed i pagamenti. E' importante quindi analizzare i costi, anche perchè così facendo si guadagna nell'immediato un 5-6%. Il mercato libero può essere un'opportunità per trovare tariffe più convenienti e rispondenti alle proprie esigenze, ma al tempo stesso espone ai rischi di sbagliare scelta e di non acquistare meglio.”

Per quanto riguarda le energie alternative, qual'é la situazione nel nostro territorio?
“Qui da noi, la parte del leone per quanto riguarda le energie rinnovabili la fa senz'altro il fotovoltaico. Il trend di crescita è positivo e di tutto rispetto, con un incremento anche del 200%. Le prospettive sono assolutamente buone però non c'é ancora un'informazione adeguata e troppe persone agiscono sena le giuste conoscenze. Per esempio pochi percepiscono l'importanza di un progetto iniziale per capire come e quanto ammortizzare il costo di installazione di un'impianto fotovoltaico, preferendo risparmiare nell'immediato e ritrovarsi a non avere quale ritorno energetico che invece un impianto più efficiente consente”.

Per quanto riguarda invece le politiche d'incentivazione?
“Esistono finanziamenti di tipo governativo ormai da diversi anni, sia a singoli che ad aziende, e seppur migliorabile lo reputo un'intervento sufficiente. Anche le banche fanno la loro parte concedendo finanziamenti. Purtroppo però manca la cultura a monte e noi con i corsi che organizziamo cerchiamo di spingere in questa direzione. L'Italia rispetto ad altri paesi d'Europa come Spagna e Germania si trova decisamente indietro e siamo penalizzati per essere partiti in ritardo.

Clicca qui per scaricare il pdf dell'intervista sul giornale “Veneto Orientale”