FUVIGLM09

il_45_per_cento_del_fabisogno_con_i_l_fotovoltaico

Il 45% del fabisogno energetico con il FV

E' scacco matto al nucleare. Il fotovoltaico vince. Dopo la vittoria del referendum contro il nucleare, uno nuovo studio sgretola le ultime artgomentazioni dubbiose alle energie rinnovabili.

"Il fotovoltaico domestico, quello impiantato sui tetti e sulle pareti degli edifici – senza toccare i terreni – può da solo coprire il 45 per cento del fabbisogno energetico italiano. "- sostengono i ricercatori italiani.

Un duro colpo per chi ancora oggi si ostina a dire che il nucleare era l'unica soluzione possibile e che rinunciandovi abbiamo condannato il nostro paese all'eterna dipendenza dall'energia delle altre nazioni.

E adesso vediamo insieme un po di numeri.
In Italia vi sono quasi 800 chilometri quadrati di tetti considerati idonei, 300 di facciate. Se tutta questa superficie venisse adibita ad impianti solari l'energia prodotta in un anno sarebbe di 126 terawattora. Il 45% del fabisogno nazionale.

Ma perché l’integrato è la scelta migliore?
Un impinato archittettonicamente integrato non viene intallato sul terreno. Non sottrae spazio alle coltivazioni; sfrutta piuttosto tutti gli spazi inutilizzati come coperture, pensiline, frangisole e così via.
Oggi la tecnologia dell’integrato consente di dare nuove forme ai tradizionali pannelli. Sono già in commercio coppi e tegole fotovoltaiche. Ancora in sperimentazione spray capaci di creare una superficie di materiale fotovoltaico.

Perché investire maggiormente negli impianti integrati?
Con l’integrato e la filosofia di autosussistenza si prendono le distanze dalle grandi lobby e multinazionali.

L'importanza di studi come questo è che dimostrano che un sistema di autoproduzione basato sui piccoli impianti domestici è possibile.

Se il fotovoltaico da solo può arrivare a coprire il 45 per cento del fabbisogno, una volta integrato con le altre energie rinnovabili e soprattutto ridotti drasticamente gli sprechi e le dispersioni – vera piaga degli edifici italiani – si potrà ottenere energia pulita sufficiente per tutta la nazione.
Siamo o non siamo il paese del sole?