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Le domande più frequenti sul fotovoltaico

Quale è l'esposizione ottimale per i pannelli fotovoltaici? Il rendimento energetico massimo è ottenuto con pannelli fotovoltaici esposti a sud con un'inclinazione di 30°. Un inclinazione viceversa a est o ad ovest comporta una perdita del rendimento del 10 per cento circa.

Ma un'impianto fotovoltaico dura solo 20 anni? E dopo? No, solo gli incentivi terminano dopo i venti anni di vita dell'impianto. Oggi invece la durata di un impianto è di circa 25 anni, con un decadimento della produttività piuttosto limitato. Al termine di questo periodo i moduli e le strutture di supporto rientrano in un programma di riciclo e riutilizzo

I pannelli fotovoltaici necessitano di manutenzione? Si è stato dimostrato che una accurata pulizia dei pannelli fotovoltaici determina un conseguente aumento del rendimento energetico.

Per quanto tempo viene pagato il contributo incentivante dal GSE? 20 anni e tale tariffa non varia nel corso dei 20 anni. La tariffa incentivante è definita in funzione della potenza dell'impianto e se parzialmente o totalmente integrato al sito di installazione

Che differenza c'é tra un impianto fotovoltaico ed un impianto solare termico? Entrambe le tipologie di impianti utilizzano come fonte energetica il sole. Le radiazioni solari vengono trasformate in elettricità per mezzo di superfici captanti. I moduli fotovoltaici convertono l'energia in elettricità, i pannelli solari termici in calore per riscaldare l'acqua per uso igenico sanitario o per il riscaldamento degli ambienti.

Perché il fotovoltaico è un'investimento? Il fotovoltaico è una fonte di guadagno sicura perchè comporta un risparmio di costi nella bolletta e benefica delle tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia. L'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico è quantificata da un secondo contatore. Per conoscere il guadagno effettivo prodotto dall'impianto fotovoltaico basterà moltiplicare questo dato per la tariffa incentivante corrispondeste. L'ammortamento di un'impianto fotovoltaico si aggira di solito intorno ai 5 o 7 anni.

L'energia prodotta dall'impianto può essere consumata? Certo l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico oltre ad essere integramente remunerata può essere utilizzata per i propri consumi. L'impianto fotovoltaico contribuisce così all'abbattimento dei costi energetici e ad una bolletta più economica.

La tariffa incentivante è fissa o variabile? La tariffa incentivante emessa dal GSE è fissa ed è riconosciuta per venti anni di vita di un'impianto.

Quanto spazio occupa un'impianto fotovoltaico? Dipende dal fabbisogno energetico. Un'installazione di piccole dimensioni con moduli di silicio cristallino occupa una superficie di circa 8-10 mq per KW di potenza nominale installata.

Che cos'è la potenza nominale di un impianto? La potenza nominale o di picco è la somma delle singole potenze massime di ciascun modulo.

Dove può essere installato un impianto fotovoltaico? Un'impianto fotovoltaico può essere installato su tetti, facciate di edifici, terreni e terrazze, generalizzando quasi su qualsiasi superficie esposta al sole. Le condizioni ottimali del sito di installazione sono l'esposizione a sud, l'inclinazione tra i 25 ed i 35 gradi e l'assenza di ostacoli ad incidere con l'ombreggiamento nelle prestazioni dell'impianto.

Come varia la producibilità dell'impianto in funzione della regione? Le regioni favorite come è facilmente intuibile sono quelle del sud. Qui l'energia prodotta da un'impianto con una potenza nominale pari ad un KW è di circa 1400 – 1500 Kwh all'anno. Al centro invece l'energia prodotta varia tra i 1200 ed i 1300 Kwh, al nord 1000 – 1100.